Manga Scans

Scanlations, termine che deriva dall’unione di scan e translations, sono lavori amatoriali di singoli o gruppi che scannerizzano, traducono e adattano nella loro lingua madre i manga giapponesi che non sono licenziati nei loro paesi. In questo modo rendono disponibili opere degne di nota che, da chi non conosce la lingua giapponese, non sarebbero potute mai essere lette, a meno di pubblicazioni ufficiali (che però non sempre avvengono).

La maggior parte di questi gruppi traducono in lingua inglese (ovviamente la più diffusa), mentre solitamente per le scansioni in altre lingue si basano su quelle inglesi (data sopratutto la difficoltà di trovare traduttori che traducano direttamente in lingue diverse dall’inglese).
Per avere informazioni sulle release delle scans e dove reperirle trovate i vari link nella sezione Link.

Qui invece troverete le opere su cui ho lavorato personalmente, sia per la traduzione che per l’adattamento (editing).

- Scans-

- Come leggere un manga -
(e le scans)

Le scansioni sono fumetti giapponesi, ovvero manga. C’è però una fondamentale differenza tra un fumetto normale e un manga: il senso di lettura è al rovescio. Se un fumetto normale lo leggete da sinistra verso destra, uno giapponese va invece letto da destra verso sinistra, sia per l’ordine delle vignette che per quello dei baloon (cioè i dialoghi); ovviamente dall’alto verso il basso. Quindi se vi trovaste davanti a un manga cartaceo dovreste iniziare a leggerlo partendo dalle “ultime” pagine, cioè dalla parte che normalmente considerate la fine del volume!
Ecco un immagine che illustre il per-nulla-complicato senso di lettura giapponese:

Come si leggono però delle scansioni su uno schermo? Niente di più facile.
I capitoli che scaricate sono degli archivi (file zip o rar) con all’interno le immagini delle pagine; alcuni programmi (tipo ACDSee) permettono di andare a leggere direttamente le immagini ancora dentro ai file compressi, altrimenti dovrete prima scompattare il file e avere così una semplice cartella con dentro le immagini.
Per chi non avesse a disposizione nessun programma del genere ecco CDisplay.zip. E’ un file zip dove all’interno troverete il programma da installare e tutte le istruzioni per l’uso in un file di testo.
E adesso non mi resta che augurarvi buona lettura!

- Generi di Manga -


I manga si dividono in categorie, a seconda del tipo di storia che raccontano e sopratutto del target a cui sono indirizzati; queste sono le 5 più comuni:

  • Shounen (少年) : Leggasi “shonen”, letteralmente Manga per Ragazzi, quindi rivolti a un target prettamente maschile adolescenziale. Fanno parte di questa categoria storie di azione e avventura, combattimenti, con protagonisti spesso maschili e una discreta mole di fan service (ovvero la presenza di personaggio femminili molto sexy). L’ambientazione può variare dal fantasy, passato presente o futuro, con frequenti momenti di umorismo.
  • Shoujo (少女) : Leggasi “shojo”, letteralmente Manga per Ragazze, fumetti dedicati a un pubblico femminile fino agli ultimi anni della adolescenza. I maggiori successi, comunque, vengono letti anche da persone di età maggiore, o anche di genere maschile (stessa cosa per gli shonen). Dopo essere stati realizzati, sino al termine degli anni Sessanta, da autori maschili, gli shoujo manga cominciano a essere prodotti da autrici femminili, che ne modificano profondamente tematiche e grafica. Inizialmente incentrati su tematiche sentimentali, con ambientazioni europee e personaggi e situazioni melodrammatici e idealizzati, ampliano col trascorrere degli anni i soggetti trattati, dall’horror allo sport, alla fantascienza.
  • Seinen (青年) : Questa categoria punta a un pubblico maschile adulto, tra i 18 e 30 anni (fino anche a 40). I seinen manga trattano di tematiche complesse, con una grafica spesso ricercata.
  • Josei (女性) : E’ l’equivalente femminile del genere seinen, creati quasi esclusivamente da donne per un pubblico femminile adulto. La narrazione è solitamente incentrata sulla vita quotidiana delle donne giapponesi alla scuola superiore e nella vita da adulte. Variante del genere shoujo stilisticamente più sobria e realistica, trattano relazioni meno idealizzate con linguaggio e rappresentazioni più espliciti.
  • Kodomo (子供) : Genere dedicato sopratutto ai bambini; è caratterizzato dall’assenza di fan service e da temi più appropriati alla giovane età, come ad esempio il concetto della famiglia e l’amicizia d’infanzia.